Due grandi artisti mettono in musica un classico della canzone di montagna, facendo tesoro della voce di una signora (finora) sconosciuta

di Michele Farina


La tromba di Paolo Fresu e la fisarmonica di Daniele Di Bonaventura mettono in musica la voce della signora Cecilia, che vive in una casa di riposo del Trentino: un incontro inaspettato ed emozionante per lanciare il progetto ImprovvisaMente, realizzato da Alzheimer Fest in collaborazione con Miscele d’aria.
La musica è fatta così: mette insieme sani e meno sani, grandi artisti e imperfetti sconosciuti. Come cerca di fare l’Alzheimer Fest, una festa lunga tre giorni giunta quest’anno alla terza edizione. Appuntamento a Treviso, nel parco di Sant’Artemio, da venerdì 13 a domenica 15 settembre, con un prologo teatrale giovedì sera. Il programma e le informazioni si trovano su www.alzheimerfest.it.
Dal dolore è nata una festa: non certo per dimenticare le difficoltà, ma per affrontarle insieme a testa alta. L’Alzheimer Fest coinvolge persone da tutta Italia. Cento eventi, tutti gratuiti, con attenzione particolare alle esigenze di chi non è in formissima. Il Corriere della Sera è media partner della manifestazione, mentre Aip (Associazione Italiana di Psicogeriatria) è partner scientifico. Co-organizzatori il Comune di Treviso e Israa, con il patrocinio (tra gli altri) della Regione del Veneto. Grazie a Paolo Fresu, Daniele Di Bonaventura e alla signora Cecilia che ci regalano questa emozione grande. (Il Corriere della Sera, 9 settembre 2019)

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