22/Settembre/2017

CONCORSO LETTERARIO - LA VECCHINA DI CATTELAN

21/Settembre/2017

"Letto di stupore".Il declino come libertà

01/Settembre/2017

Io sostengo l'Alzheimer Fest!

Il logo di Clet

Un altro regalo, un’altra faccia: è il simbolo che Clet Abraham ha creato per l’Alzheimer Fest. Simpatico, buffo, colorato, anche un po’ ribaldo. Con il sorriso di chi ha scelto, stringendo i denti, nonostante tutto, di guardare al lato positivo (o meno negativo) di ogni esperienza (anche la più dura). Clet vive a Firenze e fa delle cose magnifiche. Ha saputo arricchire con geniale fantasia la segnaletica stradale delle grandi città del mondo, dall’Italia al Canada. Lui c’era, il giorno in cui è nata l’Associazione Alzheimer Fest. Un artista che non ama i confini, i sensi unici o vietati della cosiddetta normalità. Uno così non poteva che andare a braccetto con il Fest. Il suo logo lo dimostra. Brilla per la sua assenza, direbbe il poeta. L’avete guardato con attenzione? Che cos’ha di particolare? Anzi: che cosa gli manca? Ecco, forse avete già indovinato. Al suo, al nostro, Alzeimer Fest manca l’H nel mezzo. Non è un errore. E’ una dimenticanza voluta. Uno scherzo ai professionisti della salute. Un segno che scordarsi qualcosa, perdere qualche pezzo, rottamare un mare di cellule, non impedisce di vivere. Di sentire: Mister o Lady Alzeimer (senz’H) hanno le orecchie come frecce puntate verso il mondo, verso gli altri, e il sorriso a denti stretti di chi non si vuole arrendere.