Alzheimer Fest comincia ufficialmente fra tre giorni ma in realtà è come se fosse già avvenuto. La carovana del Fest arrivata a Treviso (passando per Gavirate e Levico) si è messa in moto più di dieci mesi fa. Come ogni viaggio, anche questo è cominciato prima della partenza, con l’idea e il progetto. Che è già un inizio: se puoi pensarlo, puoi anche farlo. Diventa davvero un viaggio, però, con il primo passo: tutto quello che accade dopo è solo la sua conseguenza.

Il viaggio dell’Alzheimer Fest non può esistere senza ciascuna delle centinaia di persone che vi partecipano, spesso invisibili, spesso silenziose, che ne preparano ogni dettaglio.

L’Associazione Alzheimer Fest vuole ringraziare ufficialmente, ancora prima che il Fest risuoni della prima nota d’inizio, tutti coloro che lo hanno realizzato e, mentre sta per accadere, stanno ancora lavorando. Grazie alle donne e agli uomini che stanno donando il loro tempo, ognuno come può. Grazie a coloro che, oltre a fare il proprio lavoro e a seguire i corsi e ricorsi della propria vita, stanno regalando energie e tempo e creatività e fatica per il fest. Grazie a coloro che fanno giochi di equilibrio per cambi turno, doppi turni per coprire i colleghi, grazie a coloro che mettono a disposizione se stessi perché questa visionaria avventura chiamata Alzheimer Fest possa avere corpo fisico invece che restare solo un’idea.

Come ha detto il Baffo di Gavirate, anima del primo Fest, chiunque può avere tante idee, il difficile è realizzarle. GRAZIE allora, a voi che le realizzate, insieme: sentitevi ringraziati uno per uno, perché anche se in silenzio, il lavoro di tutti è talmente evidente che risplende nelle sue conseguenze. Mille volte grazie da tutto il gruppo del Fest. Ora affrontiamolo insieme, questo terzo Alzheimer Fest, che sia bello per tutti, per voi stessi e per chi vi sta accanto.

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