Alzheimer Fest2020
in collaborazione con MARATONA ALZHEIMER
CESENATICO 11, 12, 13 settembre 2020
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Benvenuti all' Alzheimer Fest 2020

Luogo dell’evento

Ex Colonia Agip, viale Carducci 181

LA CURA DOPO LA TEMPESTA

Come festeggiare facendo finta di niente: quest’anno tantissime persone se ne sono andate nella pandemia. Il coronavirus ha infierito sugli anziani, che sono i primi protagonisti dell’Alzheimer Fest.

 

Il duro colpo della pandemia

A migliaia (in tutto il mondo) sono morti anche nelle case di cura: morti “volatilizzati”, lontani dai propri familiari (ma avendo comunque vicino persone care), spesso privati dei gesti di riconoscenza e del cordoglio collettivo.

I sopravvissuti, a casa o nelle residenze protette, hanno passato mesi incredibili, di paura e speranza accanto a chi dava loro assistenza e conforto. I familiari hanno sofferto un tempo di lacerante distacco, una ferita aperta che per molti non si è più rimarginata.

E anche ora l’emergenza non è finita: mentre l’Italia e il mondo provano a ripartire, c’è il rischio che le persone più fragili tornino (o restino) chiuse nel dimenticatoio delle priorità perdute.

 

L’importanza di fare memoria

Per questo l’Alzheimer Fest sente ancora di più l’urgenza di celebrare la vita e il bisogno di rendere testimonianza. Vogliamo ricordare “i volatilizzati” e i “sepolti vivi”: chi se n’è andato e chi è rimasto ad affrontare un’esperienza di dolore e di coraggio: malati, familiari, operatori, Oss, infermieri, medici, terapisti, personale di ogni competenza e cultura.

Anche oggi, soprattutto oggi, è cruciale fare memoria: dare spazio alle storie e ai volti di ciascuno, ai giacimenti di straordinaria umanità che l’emergenza ha portato alla luce, senza dimenticare gli errori e le questioni aperte sul futuro.

Vogliamo essere vigili e spensierati: ritrovarci insieme per una festa vera, un abbraccio autentico (anche se a distanza), nel rispetto delle regole di prevenzione e sicurezza, con la prudenza dovuta al benessere delle persone fragili.

 

Una festa piena di speranza

Ritrovarsi comunque, non per indorare la pillola amara dell’Alzheimer, ma per ricordare e ricordarci che il cammino verso una società più libera e amica delle persone con demenza continua ed è ancora più necessario dopo la tempesta di questi mesi.

Non sarà l’ombra di un virus, per quanto sanguinario, a bloccare la strada.

 

Diamoci una mossa

Ebbene sì, quest’anno al mare. Dopo il lago (Gavirate), i monti (Levico Terme) e la pianura (Treviso), la quarta edizione dell’Alzheimer Fest ci vedrà spiaggiati nell’accogliente e ospitale paradiso di Cesenatico. Si fa per dire, spiaggiati, perché ci aspetta un gran bel movimento.

Cesenatico servirà da dinamico porto di attracco per l’intera Emilia Romagna (a cominciare da Cesena) e non solo. L’occasione è bellissima e calza a pennello: la nona edizione della Maratona Alzheimer, evento sportivo solidale organizzato dall’associazione “Amici di Casa Insieme” per sostenere progetti e sensibilizzare la collettività su sogni e bisogni delle persone con demenza.

Da venerdì 11 (con prologo teatrale la sera del 10), il Fest pianterà le tende non lontano dal loro campo base, al Parco di Levante (a due passi dal mare) pronti per un bagno, una capatina al porto, una sgambata in centro… C’è tanto spazio, servizi dedicati, nessun timore di pestarsi i piedi con gli amici runner ma il piacere di incontrarsi, la voglia di fare (o immaginare) insieme.

Chi non c'è, c'è

Le persone nelle case di cura al tempo del coronavirus. Volti e storie, assedio e ricordo. Alzheimer Fest e Maratona Alzheimer si fanno promotori di un progetto nazionale di memoria condivisa. Un viaggio (non solo) fotografico per rendere testimonianza alle migliaia di persone che hanno vissuto nelle case di riposo durante la pandemia. E a coloro che hanno fatto di tutto per non lasciarle sole.

Nelle case di cura che partecipano al progetto, con le persone che lo desiderano, realizzeremo una serie di ritratti collettivi che coinvolgano tutta la comunità (compresi, dove è possibile, i familiari di chi ha perso la vita con le foto dei loro cari). Raccoglieremo le storie di chi c’è e di chi non c’è, coinvolgendo le famiglie dei residenti e gli operatori che lo vorranno, insieme in uno spirito di verità.

Il progetto si concretizzerà in una serie di iniziative, previo accordo di tutti coloro che vi hanno partecipato: una mostra itinerante, un libro, pubblicazioni sui giornali. I ritratti stampati in grande formato costituiranno lo scenario dell’Alzheimer Fest di settembre. Per fare tesoro del dolore, affinché nessuno sia dimenticato.

“Continuo a provare sentimenti, paure, emozioni:
di amore non sono vecchio”

Gianni Zanotti, 76 anni

 

Clicca sul bottone e vedrai il cortometraggio “É l’alzheimer, bellezza!” che lo vede protagonista

Il programma dell' Alzheimer Fest 2020
Alzheimer Fest procederà come previsto anche in caso di pioggia

Dove: al Parco Levante

h 17.45
Runner Solidali - Le interviste di Maddalena de Franchis

h 18.00
Al via la Grande Marcia per i diritti, la cura, la ricerca. Percorso protetto di 8 km dal Parco di Levante al molo e ritorno; passaggi alla Colonia Agip, ai giardini al mare e alla spiaggia. Partecipazione su prenotazione, partenze scaglionata di 10 persone, ogni 10 minuti. Quarantotto ore non stop per un totale di 3.000 marcianti

La mostra fotografica “Chi non c’è, c’è”: le case di cura dopo la tempesta covid (in collaborazione con Fondazione Zoè e marchio Qualità & Benessere)
Le sorprese di Re Mida (con Marco Quillici, Antonio Testa e i tamburi armonici di Andrea Campi)
Le creazioni di Felice Tagliaferri,
Le illuminazioni di Tinin Mantegazza
La musica delle nostre "badanti band" (venerdì Cantagiro Barattoli, sabato Baobab)
Le postazioni dei Musei che abbracciano l’Alzheimer
Fotodimentico: come far perdere le proprie tracce con uno scatto (e i fotografi del Fest)
Non ti scordar di te. Un’erica per l’Alzheimer: l’iniziativa di Coop Alleanza 3.0 per i ricercatori di Airalzh

Dove: Museo della Marineria

Partono Alzheimer Fest e Maratona Alzheimer con i saluti di tutti, dell’ On. Sandra Zampa Sottosegretaria al Ministero della Salute e la voce di Roberto Mercadini che proporrà un'anteprima dello spettacolo “A chi dimentica”

Dove: Porto Canale

In onda con Sante e Felice, Siamo tutti sulla stessa barca: quella di Felice Tagliaferri e Sante Ghirardi, (dell’associazione Marinando di Ravenna) che attraccano a Cesenatico con un bel carico di gioiose disabilità, accolti dall’entusiasmo del Cantagiro Barattoli. Nell’arco del week-end, uscite in mare per chi vuole e per chi (forse) non potrebbe.

Dove: alla Colonia Agip, Portico Sud

In principio è la poesia. “Lo smaltimento dei versi”: con Franca Grisoni e la sua raccolta indifferenziata di voci uniche. Si comincia con quella di Alberto Bertoni

Dove: Porticato Nord

Le donne, i pescator, le barche, gli amori. Pesca epica. Davide Gnola, direttore del Museo della Marineria, racconta le famiglie dei pescatori di Cesenatico (e non solo)

Dove: Portico del Labirinto

Una chiaccherata con il grande Sergio Staino, punzecchiato da Claudio Sabelli Fioretti

Dove: sul palco dei Curacari, cortile dietro la colonia

Forum su luoghi di residenza e cura: i centri abitati come spazi di vita per le persone con
demenza. Intervengono Tiziano Carradori, direttore generale Ausl Romagna, Stefano Montalti, comitato scientifico Fondazione Maratona Alzheimer, Michele Farina e gli amici dell’Alzheimer Fest, Giorgio Brunello di Qualità & Benessere, Raffaele Fabrizio, Sandra Zampa, Sottosegretario Ministero della Salute

Dove: Portico del Labirinto, anche sabato e domenica

La vita delle persone con demenza e le cose che possiamo cambiare. Con il coordinamento di Alessandra D’Ercole e Marco Annicchiarico

Dove: Porticato Nord

E’ giusto conservare i ricordi belli e oscurare quelli brutti? Con Flavio Pagano e Davide Gnola riflettiamo sulla parabola di Marco Pantani e sulla storia dell’ex Colonia Mussolini (ascoltando le parole del professor Claudio Longo, un ex bambino che l’ha inaugurata)

Dove: Colonia, dietro le vetrate della sala ritrovo

Medici ed esperti pronti ad ascoltare e dare risposte (anche su casi individuali) a chi lo desidera, a chi ne ha bisogno. A cura di Aip (Associazione Italiana di Psicogeriatria). Con la partecipazione di professionisti della Ausl Emilia Romagna

Conferenza-spettacolo con un attore e la danzatrice
Letizia Dradi (a cura delle Compagnie Malviste)

Dove: sul palco dei Curacari

La voce e la chitarra di Sergio Casabianca

Dove: sul palco dei Curacari

La cura dopo la tempesta. La comunità resiliente oltre l’emergenza sanitaria.
Il cardinale di Bologna Matteo Zuppi dialoga con Elena Malaguti, Ferruccio de Bortoli, Marco Trabucchi e don Dante Carraro

Dove: al Parco del Levante

Dalle 9
Con Daniele Menarini, direttore di “Correre”: commenti, incontri e interviste sotto l’Arco di Maratona Alzheimer
h 9.30
L’apertura con la Consigliera Lia Montalti e gli Ottoni del Conservatorio Bruno Maderna di Cesena diretti da Marco Tampieri
h 10.30
Panathlon: la memoria di Azeglio Vicini e i valori dello sport con la campionessa Margherita Magnani

La mostra fotografica “Chi non c’è, c’è”: le case di cura dopo la tempesta covid (in collaborazione con Fondazione Zoè e marchio Qualità & Benessere)
Le sorprese di Re Mida
Le creazioni di Felice Tagliaferri
Le illuminazioni di Tinin Mantegazza
La musica delle nostre “badanti band” (oggi i Baobab)
Le postazioni dei Musei che abbracciano l’Alzheimer
Fotodimentico: come far perdere le proprie tracce con uno scatto (e i fotografi del Fest)
Non ti scordar di te. Un’erica per l’Alzheimer: l’iniziativa di Coop Alleanza 3.0 per i ricercatori di Airalzh

Dove: sulla spiaggia dietro la colonia

L’onda di un’arpa, un violino nel vento

Conferenza-spettacolo con un attore e la danzatrice Letizia Dradi (a cura delle Compagnie Malviste)

Dove: nel piazzale della Colonia

I saluti di chi c’è e di chi non c’è, con Re Mida che trasforma i rifiuti in sentimenti

Dove: Portico Nord

Il tramonto di Iris Murdoch, raccontato dalla filosofa Francesca Rigotti

Dove: Portico Nord

I racconti di Felice Tagliaferri e Sante Ghirardi. L’arte, il mare, la dis-bis-tris-abilità nella vita

Dove: Portico del Labirinto

La vita delle persone con demenza e le cose che possiamo cambiare. Con Alessandra D’Ercole e Marco Annicchiarico

Dove: Portico del Labirinto

Una cagnolona, una mamma, una figlia: i racconti di Barbara e Noemi Duranti. E le riflessioni di Andrea Fabbo

I “Musei che abbracciano l’Alzheimer Fest”, dopo le edizioni di Gavirate, Levico Terme e Treviso, approdano sulle spiagge dell’Adriatico.

Gli scorsi anni ci hanno accompagnato nelle tre giornate del Fest e hanno coinvolto giovani e meno giovani, anziani, famigliari e operatori con laboratori, racconti e altre numerose attività.

Quest’anno saranno presenti sabato 12 settembre alle ore 11 con “Lontani ma vicini: i musei che abbracciano l’Alzheimer Fest", una narrazione corale su come i musei hanno cercato di mantenere i contatti con le strutture per anziani, i centri diurni e con i famigliari chiusi dentro le loro case. Anche i musei, seppur chiusi per mesi, hanno cercato altre forme di comunicazione per rimanere in contatto con le RSA, le persone fragili e i famigliari, proponendo racconti, laboratori e incontri online per non lasciare soli e non dimenticare chi già è in una condizione di fragilità.

A Cesenatico li ritroveremo, porteranno le loro storie e le loro immagini per ricordare e ricordarci che il cammino verso una società più libera e amica delle persone con demenza continua ed è ancora più necessario dopo la tempesta di questi mesi.

Dove: Portico del Labirinto

La poesia è anche “durante”: Franca Grisoni e la sua raccolta di voci uniche e differenziate. Ovvero...

h 11.00 - 12.30
Roberta Dapunt e Cristina Vivinetto (nello spazio dei Medici senza Camici, sala ritrovo al coperto)
h 15.00 - 17.00
Enza Silvestrini, Alessandra Carnaroli e Pasquale Di Palmo

Dove: sotto il porticato nord

Il doloroso ritorno a casa di chi aiuta i nostri anziani (i racconti romeni di Francesco Battistini del Corriere della Sera)

Dove: Colonia, dietro le vetrate del salone ritrovo

Medici senza camici - Michele Farina intervista Giovanna e Alfonsina Quinto

Medici senza camici - Con Biancamaria Guarnieri e Ilde Pieroni. Il punto sui progetti di ricerca Airalzh con Alessandra Mocali

Dove: sotto il Portico Nord

I racconti di Sergio Gerasi: da Dylan Dog a una nonna molto speciale.

Un figlio medico, un padre soldato: quando il diario della pandemia fa riaffiorare memorie di guerra. Marco Predazzi racconta.

Medici senza camici - con Federica Boschi , Alessandro Margiotta e Vivian Lamarque

Dove: sul Palco dei Curacari

Con Bruno Tognolini e le 60 “Coronarime” della sua Decamerina Poetica (in collaborazione con la Libreria Cartamarea)

Dove: Portico Nord

Le stazioni della memoria sulla via crucis del coronavirus: immagini e racconti. Con Giovanna Calvenzi e i fotografi che hannp viaggiato tra le case di cura per l'Alzheimer Fest

La storia di Paolo e Michela Morutto raccontata con Serenella Antoniazzi: come continuare a essere una famiglia (avendo alle costole l'Alzheimer precoce)

Medici senza camici - Claudio Sabelli Fioretti interroga Marco Trabucchi

Epidemiologia delle demenze a esordio giovanile in provincia di Modena. Ne parlano Giovanna Zamboni e Andrea Fabbo

Dove: Portico Nord

Le opere di Tinin Mantegazza nel racconto di Mino Savadori e Riccardo Pascucci

Dove: sul palco dei Curacari

Le esperienze di persone con demenza, familiari, volontari e operatori raccolte da dodici associazioni Alzheimer e raccontate dalla Compagnia MAMIMO’ (con l’accompagnamento di Luca Olivieri e della sua fisarmonica)

Dove: Portico Nord

Festina lente. Velocità e lentezza nel mondo antico. La nostra guida: Donatella Puliga

Dove: Portico Sud

Quali sono gli ingredienti di un rapporto di cura? Proponi il tuo mix come se fosse da bere, abbinandolo a cocktail famosi o inventati al momento. E la Giacoma, chef dell’Alzheimer Fest, premierà il migliore (e il peggiore). E a proposito di premi…

Gli operatori e la difficoltà della cura dietro le bardature anti-covid. Coordina Massimo Giordani

The Doctor is in
Medici ed esperti pronti ad ascoltare e dare risposte (anche su casi individuali) a chi lo desidera, a chi ne ha bisogno. A cura di Aip (Associazione Italiana di Psicogeriatria). ). Con la partecipazione dei professionisti della Ausl Emilia Romagna

Dove: Portico Sud

Standing ovation dopo il cocktail, per chi ha raggiunto un traguardo speciale nella maratona di cura. Quest’anno i vincitori sono tre giovanissimi (per loro solo analcolici): Tancredi, Elena e Mattia.

Dove: sulla spiaggia tra la colonia e il mare

Se viene la sera - Incanto e raccoglimento nella “casetta sospesa” creata da Marcello Chiarenza.per Alzheimer Fest. In sottofondo le chitarre di Pietro Agosti e Mario Strinati (Conservatorio Bruno Maderna di Cesena)

Dove: Palco dei Curacari

Paolo Hendel: l’irresistibile teatro di un vecchio capellone amico del Fest.
Capienza massima: 200 persone, ingresso libero fino ad esaurimento posti.

Dove: al Parco del Levante

Dalle 9
Daniele Menarini, direttore di “Correre”, commenti, incontri e interviste sotto l’arco di Maratona Alzheimer
h 9.30
Apertura di Matteo Gozzoli, Sindaco di Cesenatico. Con la Banda della città di Sarsina
h 10.30
Non solo corsa
Partenze ogni mezz’ora per società sportive con interviste varie: intervengono Pacer; Spingitori; Stroller Runner, Guide atleti ipovedenti
h 11.00
Approfondimenti sulla prevenzione dell’Alzheimer
h 16.30
Progetto ricerca della Fondazione Iret
h 17.00
La Maratona diffusa: da Cesenatico alle piazze italiane
Gaia Morara, assessore del Comune di Cesenatico e maratoneta, partecipa al passaggio del testimone con la consegna delle bandiere chilometriche di Maratona Alzheimer alle Associazioni Alzheimer italiane per il week-end successivo. Concerto dei Tamburini della Cerna dei Lunghi Archi (dalla Repubblica di S. Marino)

La mostra fotografica “Chi non c’è, c’è”: le case di cura dopo la tempesta covid (in collaborazione con Fondazione Zoè)
Le sorprese di Re Mida
Le creazioni di Felice Tagliaferri
Le musiche dipinte da Tinin Mantegazza
La musica delle nostre "badanti band" (oggi di scena Brian V)
Le postazioni dei Musei che abbracciano l’Alzheimer
Fotodimentico: come far perdere le tracce con uno scatto (e i fotografi del Fest)
Non ti scordar di te. Un’erica per l’Alzheimer: l’iniziativa di Coop Alleanza 3.0 per i ricercatori di Airalzh

Dove: sulla spiaggia dietro la Colonia Agip

Gruppo di flauti del Conservatorio B. Maderna di Cesena diretti da Giorgio Babbini

Conferenza-spettacolo per un attore e una danzatrice a cura delle Compagnie Malviste

Dove: sulla spiaggia

Con Bruno Tognolini e le 60 “Coronarime” della sua Decamerina Poetica (in collaborazione con la Libreria Cartamarea)

Dove: Portico del Labirinto

La vita delle persone con demenza e le cose che possiamo cambiare. Con Alessandra D’Ercole e Marco Annicchiarico

Dove: alla Colonia, dietro le vetrate del salone ritrovo

Medici senza camici - Medici ed esperti pronti ad ascoltare e dare risposte (anche su casi individuali) a chi lo desidera, a chi ne ha bisogno. A cura di Aip (Associazione Italiana di Psicogeriatria. ). Con la partecipazione dei professionisti della Ausl Emilia Romagna

Lo spazio/tempo della poesia, con le voci uniche e differenziate raccolte da Franca Grisoni

h 10.00: Franca Mancinelli e Cléry Celeste
h 11.00: La poesia e la cura dell’Alzheimer: con Dome Bulfaro e Paolo Maria Manzalini

Dove: Portico Nord

Le residenze per anziani dopo il Covid: speranze e rischi di restaurazione. Con Marco Predazzi (Fondazione Il Melo), Massimo Giordani (Upipa) e Alessandro Azzoni (Comitato Giustizia e Verità)

Dove: alla Colonia, dietro le vetrate del salone ritrovo

Medici senza camici - racconti che fanno piangere (anche di gioia). Con Renzo Rozzini

Dove: Portico del Labirinto

L’autore con il figlio Tancredi raccontano il film dell’Alzheimer Fest 2020: l’incontro fatale fra due bambine alla ricerca del senso della vita: Sara, antica signora napoletana, ed Eva, bambola di pezza che ama la pastasciutta. Il titolo vuol dire “mamma mia”, ma è anche una formula magica che aiuta chi la pronuncia col cuore. Nel cortometraggio appare un fantasma, Peppino, ma non tutti riescono a vederlo. E c’è pure un po’ di musica: “scordata”, naturalmente.E tanta gratitudine per Giuseppe Bella, magico filmmaker

Puoi vedere il cortometraggio e leggere l'articolo pubblicato sul Corriere della Sera al link: https://bit.ly/3hj04Xp

Dove: alla Colonia, dietro le vetrate del salone ritrovo

Medici senza camici - Con Vanda Menon, la giovane Elena e Alberto Cester

Meglio in emergenza o in prevenzione? Aspettando la Marea: Cristina Petit di Pulce edizioni e il suo viaggio tra gli albi illustrati. Per genitori, insegnanti, bibliotecari e chiunque ami libri e bambini

Dove: Porticato Sud

Storie alzheimeriane di bagni e cucine. Con Cristina Giacomelli e Marco Annicchiarico

Dove: Portico Sud

Per chi non vuole dimenticare la vita in quarantena. Con Francesca Di Mattia e Luca Carli Ballola. Lascia anche tu un ricordo in bottiglia (di persona o via web). Con il contributo di Massimo Giordani

Dove: Portico Nord

La vita dei caregiver. Lorena Savastano dialoga con Andrea Fabbo

Dove: Portico Sud

La fine (oltre che l’inizio e il durante) è tutta poesia. A Franca Grisoni il compito di (non) chiudere la porta

Dove: sul Palco dei Curacari

Ma non chiamatela chiusura - Largo al Gruppo Jazz del Conservatorio Bruno Maderna di Cesena

Dove: in spiaggia dietro la Colonia

Ma non chiamatela chiusura - Saluti sulla battigia (con la regia delle Compagnie Malviste)

Dove: sul Palco dei Curacari

A chi dimentica: il monologo di Roberto Mercadini (a cura di Maratona Alzheimer)

Dove sarà l' Alzheimer Fest

Nel 2020 siamo a Cesenatico

alla Colonia AGIP e al Parco del Levante

99
Speaker
3
Giorni
5000
Partecipanti
80
Talk
6
Concerti
Immagini dell' Alzheimer Fest
Grazie ai fotografi e alle fotografe che hanno fermato il tempo a Treviso 2019, a Levico Terme 2018 e a Gavirate 2017

E per chi ancora non lo sapesse: che cos’è Alzheimer Fest?

Alzheimer Fest è una festa aperta a tutti: sani e meno sani.

È la possibilità di incontrarsi, essere se stessi, non sentirsi soli nelle difficoltà: perché l’alzheimer e le altre forme di demenza non tolgono di mezzo la vita. Una festa di cose belle: musica, arte, teatro, tante attività e dolce far niente.

Si incontrano le persone, le famiglie, gli artisti. Anche gli operatori e i medici (per una volta) senza camici, pronti ad ascoltare e a mettere a disposizione competenze e conoscenze a chi ne ha bisogno.

Tutti protagonisti: chi porta un’esperienza, chi canta, chi vuole vedersi un film o uno spettacolo. Chi ha voglia di ballare da fermo. Chi fa attività fisica in piedi o in carrozzina. Si mangia, si beve. Si sta insieme.

Una festa per cuori feriti e vite da rifiorire.

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